DA AGRICOLTURA ITALIANA ONLINE

Le proprieta' terapeutiche dell'olio extra vergine di oliva riconosciute nel mondo: 

20 Gennaio 2005
Gli Stati Uniti scoprono l'olio italiano
Alessandra Binazzi

E' una novità assoluta sul mercato mondiale:la "Food and drug administration" invita i produttori ad indicare sulle confezioni di extravergine le proprietà terapeutiche provate scientificamente

Per la prima volta la Food and Drug Administration (FDA), la massima autorità alimentare statunitense, ha riconosciuto le proprietà terapeutiche dell'olio extravergine di oliva nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e ha approvato l'aggiunta di tale riconoscimento, da parte degli scienziati che studiano i problemi legati all'alimentazione, sulle confezioni dell'olio di oliva e di certi cibi che lo contengono. L'invito è rivolto direttamente ai produttori affinché ne indichino chiaramente sulle etichette dei contenitori persino la posologia giornaliera da assumere: due cucchiai al giorno, ovvero 23 grammi, possono ridurre il rischio di danni coronarici.
La leadership americana nelle informazioni a disposizione dei consumatori di olio extravergine viene confermata anche dal fatto che negli Usa è vigente da tempo l'obbligo di indicare sulle etichette di tutte le bottiglie importate il Paese di origine delle olive utilizzate, differentemente da quanto avviene in Italia e nel resto d'Europa. Ma l'Italia, che è il secondo produttore europeo di olio di oliva con circa 250 milioni di piante per una produzione nazionale media di oltre 500.000 tonnellate e 35 oli extravergini riconosciuti dalla Ue, colmerà presto questa carenza di informazioni grazie all'attuazione della legge 204/2004 che prevede l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti i prodotti agricoli di base utilizzati e impedisce di fatto che sia spacciato come Made in Italy olio ottenuto con olive tunisine o spagnole.
Il riconoscimento della FDA della bontà dell'olio di oliva metterà in atto una vera rivoluzione nelle abitudini alimentari degli americani, soprattutto sotto la spinta di una crescita esponenziale che si è registrata nella diffusione delle malattie imputabili ad una non corretta alimentazione. Gli Stati Uniti, infatti, detengono il record dei casi di obesità: un adulto su quattro (23% della popolazione adulta), un dato che è tre volte superiore a quello degli italiani (8,8%).
E il via libera degli Usa potrebbe essere presto esteso anche all'Europa dove, soprattutto nei Paesi del Nord e dell'Est, sono ancora troppo scarsi il consumo e la conoscenza dell'olio di oliva, al posto del quale vengono utilizzati grassi saturi di origine animale.

 

 

Maggio :      

la fiorita dei nostri olivi è spettacolare e promette bene !

 

Ottobre :

promesse mantenute !

         

 

Novembre :

ecco il risultato di tanto lavoro !

 

 

 

Come produrre un Olio di Alta Qualita'

 

Sono molte le componenti per produrre l'olio di oliva di qualita'. 

 

Qui sono elencate quelle dipendenti dalle caratteristiche della zona di produzione e quelle dipendenti dall'opera di ogni singolo produttore

 

Quello che dipende dal luogo:

 

Il clima deve essere temperato, ma d'inverno, se  raggiunge lo zero o  qualche grado sotto zero, questo particolare fattore climatico  influenza l'olio rendendolo piu' delicato al sapore

 

La piovosita' deve essere sufficientemente regolare. L'ulivo accetta la scarsita' di pioggia estiva.
Nel luogo dove si trova la pianta non deve mai ristagnare l'acqua.

 

Il suolo deve essere abbastanza calcareo perche' l'ulivo ama i terreni calcarei.
La nostra zona di produzione, localita' Mosciano, ha una particolare ed unica conformazione geologica molto adatta all'olivo.

 

La pianta di olivo necessita di sole, azoto, acqua.

 

La collina e' l'ideale proprio perche' l'acqua necessaria viene trattenuta dalla pianta mentre il resto defluisce rapidamente a valle.

 

 

Le nostre colline toscane sono un vero paradiso per la pianta di olivo.

 

Quello che dipende dal produttore:

 

L'irraggiamento solare dipende dal sistema con cui le piante sono state messe a dimora. 

 

Una volta si usava dare molto spazio alle piante (coltura estensiva) perche' il costo del terreno non incideva molto. La pianta aveva la possibilita' di assorbire il massimo dell'irraggiamento solare nel suo sviluppo esterno e di azoto nell'apparato radicale.

 

La maggior parte dei nostri ulivi e' stata piantata da oltre 50 anni e naturalmente col sistema estensivo

 

 

Qualita' differenti di piante,

 

Una seconda componente importante che stiamo perdendo nella modernizzazione e' la differenziazione delle specie di alberi di oliva. Oggi si tende a piantare solo due o tre tipi ben testati e derivati da innesti di laboratorio. In Spagna o in Calabria, in Tunisia o in Francia, le nuove piantagioni sono delle stesse poche varieta'. 

 

Cio' comporta il mantenimento della grande varieta' di specie di ulivi e la differenziazione naturale che esiste tra zona e zona. In questo modo la grande varieta' di ulivi e' sfruttata dalla natura ai fini di una migliore impollinazione tra piante di diverse specie e poi, non secondario,  zone diverse hanno la caratteristica di produrre olii di gusto differente in quanto costituite da alberi non omogenei.

 

Questa caratteristica, cosi' lontana dalla standardizzazione, e' il patrimonio piu' importante che vogliamo tutelare.

 

Le varieta' delle nostre piante sono: 

 -   Correggiolo
 -   Frantoio
 -   Giogolino
 -   Leccino
 -   Maurino
 -   Moraiolo
 -   Pendolino

 

 

Sistema di raccolta,

 

Oramai e' cosa risaputa che la raccolta e il sistema di pressare le olive influiscono enormemente sul sapore finale dell'olio. La raccolta deve essere eseguita in modo da non escoriare la protezione esterna dell'oliva (la buccia). 

 

Le olive raccolte devono essere mantenute asciutte e per il minor tempo possibile prima della spremerle (max.24 ore). 
Il frantoio deve essere moderno e del tipo "a freddo". Si deve produrre solo olio di prima spremitura.

 

Le nostre olive raccolte nella giornata sono trasformate in olio la stessa sera in un frantoio che garantisce la qualita' del risultato

 

Classificazione ExtraVergine:

 

L'Olio Extravergine di Oliva prende il suo nome dal fatto che la sua acidita' deve essere inferiore ad 1 altrimenti e' classificato come Vergine o, se e' ancora di gradazione piu' alta, solamente Olio di Oliva.

 

 

Il nostro Olio ha mediamente una acidita' di 0.2

 

Conservazione

 

Il gusto dell'olio di oliva dipende da moltissimi fattori, praticamente tutti quelli sopra indicati e qualcosa di piu'. E' molto importante conservarlo in contenitori di vetro o di acciaio inossidabile per non avere alcuna reazione chimica tra contenuto e contenitore. 

 

La temperatura deve essere superiore ai 10 gradi Celsius (sotto 10 gradi gela) e inferiore a 25 gradi Celsius. Temperature superiori possono rovinarne il gusto, mentre all'opposto, se gela, una volta tornato a temperatura "cantina" il gusto non subisce alterazioni.
Non deve restare esposto al sole altrimenti si ossida. Il sistema moderno di imbottigliamento, al contrario di alcuni anni fa', prevede la bottiglia di colore scuro.

 

Le nostre cantine sono le piu' antiche parti della roccaforte assieme al muraglione. Lo spessore di oltre un metro mantiene la temperatura esterna perfetta e costante. 




Le nostre bottiglie sono nere, anche se e' un peccato non mostrare il colore dorato del nostro olio, per garantire la protezione dalla luce.