DA AGRICOLTURA ITALIANA ONLINE
Le proprieta' terapeutiche dell'olio extra vergine di oliva riconosciute nel mondo:
E' una novità assoluta sul mercato mondiale:la "Food and drug administration" invita i produttori ad indicare sulle confezioni di extravergine le proprietà terapeutiche provate scientificamente
Per la prima volta la Food and Drug Administration (FDA), la massima autorità
alimentare statunitense, ha riconosciuto le proprietà
terapeutiche dell'olio extravergine di oliva nella prevenzione delle malattie
cardiovascolari e ha approvato l'aggiunta di tale riconoscimento, da
parte degli scienziati che studiano i problemi legati all'alimentazione, sulle
confezioni dell'olio di oliva e di certi cibi che lo contengono. L'invito è
rivolto direttamente ai produttori affinché ne indichino chiaramente sulle
etichette dei contenitori persino la posologia giornaliera da
assumere: due cucchiai al giorno, ovvero 23 grammi, possono ridurre il rischio
di danni coronarici.
La leadership americana nelle informazioni a disposizione dei consumatori di
olio extravergine viene confermata anche dal fatto che negli Usa è vigente da
tempo l'obbligo di indicare sulle etichette di tutte le bottiglie importate il
Paese di origine delle olive utilizzate, differentemente da quanto avviene in
Italia e nel resto d'Europa. Ma l'Italia, che è il secondo produttore europeo
di olio di oliva con circa 250 milioni di piante per una produzione nazionale
media di oltre 500.000 tonnellate e 35 oli extravergini riconosciuti dalla Ue,
colmerà presto questa carenza di informazioni grazie all'attuazione della legge
204/2004 che prevede l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti
i prodotti agricoli di base utilizzati e impedisce di fatto che sia spacciato
come Made in Italy olio ottenuto con olive tunisine o spagnole.
Il riconoscimento della FDA della bontà dell'olio di oliva metterà in atto una
vera rivoluzione nelle abitudini alimentari degli americani, soprattutto sotto
la spinta di una crescita esponenziale che si è registrata nella diffusione
delle malattie imputabili ad una non corretta alimentazione. Gli Stati Uniti,
infatti, detengono il record dei casi di obesità: un adulto su quattro (23%
della popolazione adulta), un dato che è tre volte superiore a quello degli
italiani (8,8%).
E il via libera degli Usa potrebbe essere presto esteso anche all'Europa dove,
soprattutto nei Paesi del Nord e dell'Est, sono ancora troppo scarsi il consumo
e la conoscenza dell'olio di oliva, al posto del quale vengono utilizzati grassi
saturi di origine animale.
Maggio :
la fiorita dei nostri olivi è spettacolare e promette bene !
Ottobre :
promesse mantenute !
Novembre :
ecco il risultato di tanto lavoro !
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Come produrre un Olio di Alta Qualita' |
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Sono molte le componenti per produrre l'olio di oliva di qualita'. |
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Qui sono elencate quelle dipendenti dalle caratteristiche della zona di produzione e quelle dipendenti dall'opera di ogni singolo produttore |
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Quello che dipende dal luogo: |
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Il clima deve essere temperato, ma d'inverno, se raggiunge lo zero o qualche grado sotto zero, questo particolare fattore climatico influenza l'olio rendendolo piu' delicato al sapore |
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La piovosita' deve essere sufficientemente regolare. L'ulivo accetta la scarsita'
di pioggia estiva. |
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Il suolo deve essere abbastanza calcareo perche'
l'ulivo ama i terreni
calcarei. |
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La pianta di olivo necessita di sole, azoto, acqua. |
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La collina e' l'ideale proprio perche' l'acqua necessaria viene trattenuta dalla pianta mentre il resto defluisce rapidamente a valle. |
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Le nostre colline toscane sono un vero paradiso per la pianta di olivo. |
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Quello che dipende dal produttore: |
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L'irraggiamento solare dipende dal sistema con cui le piante sono state messe
a dimora. |
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Una volta si usava dare molto spazio alle piante (coltura estensiva) perche' il costo del terreno non incideva molto. La pianta aveva la possibilita' di assorbire il massimo dell'irraggiamento solare nel suo sviluppo esterno e di azoto nell'apparato radicale. |
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La maggior parte dei nostri ulivi e' stata piantata da oltre 50 anni e naturalmente col sistema estensivo
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Qualita' differenti di piante, |
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Una seconda componente importante che stiamo perdendo nella modernizzazione e' la differenziazione delle specie di alberi di oliva. Oggi si tende a piantare solo due o tre tipi ben testati e derivati da innesti di laboratorio. In Spagna o in Calabria, in Tunisia o in Francia, le nuove piantagioni sono delle stesse poche varieta'. |
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Cio' comporta il mantenimento della grande varieta' di specie di ulivi e la differenziazione naturale che esiste tra zona e zona. In questo modo la grande varieta' di ulivi e' sfruttata dalla natura ai fini di una migliore impollinazione tra piante di diverse specie e poi, non secondario, zone diverse hanno la caratteristica di produrre olii di gusto differente in quanto costituite da alberi non omogenei. |
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Questa caratteristica, cosi' lontana dalla standardizzazione, e' il patrimonio piu' importante che vogliamo tutelare.
Le varieta' delle nostre piante sono: - Correggiolo
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Sistema di raccolta, |
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Oramai e' cosa risaputa che la raccolta e il sistema di pressare le olive influiscono enormemente sul sapore finale dell'olio. La raccolta deve essere eseguita in modo da non escoriare la protezione esterna dell'oliva (la buccia). |
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Le olive raccolte devono essere mantenute asciutte e per il minor tempo
possibile prima della spremerle (max.24 ore). |
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Le nostre olive raccolte nella giornata sono trasformate in olio la stessa sera in un frantoio che garantisce la qualita' del risultato |
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Classificazione ExtraVergine: |
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L'Olio Extravergine di Oliva prende il suo nome dal fatto che la sua acidita' deve essere inferiore ad 1 altrimenti e' classificato come Vergine o, se e' ancora di gradazione piu' alta, solamente Olio di Oliva. |
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Il nostro Olio ha mediamente una acidita' di 0.2 |
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Conservazione |
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Il gusto dell'olio di oliva dipende da moltissimi fattori, praticamente tutti quelli sopra indicati e qualcosa di piu'. E' molto importante conservarlo in contenitori di vetro o di acciaio inossidabile per non avere alcuna reazione chimica tra contenuto e contenitore. |
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La temperatura deve essere superiore ai 10
gradi Celsius (sotto 10 gradi gela) e inferiore a 25 gradi Celsius. Temperature
superiori possono rovinarne il gusto, mentre all'opposto, se gela, una volta
tornato a temperatura "cantina" il gusto non subisce alterazioni. |
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Le nostre cantine sono le piu' antiche parti della roccaforte assieme al
muraglione. Lo spessore di oltre un metro mantiene la temperatura esterna
perfetta e costante. |
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